EPILOGO BOTANICO di Virginia Scarpecci

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PROGETTO

Il Giardino di Flussorius

DATA
2023

LUOGO
Piediripa (MC)

SQUADRA
Virginia Scarpecci
Andrea Raparo
Euro Buongarzone

Il progetto del parco agricolo per la Laser Art Style nasce dalla volontà di creare uno spazio verde che, in armonia con il suo contesto, arricchisca il paesaggio che lo ospita. Il ritmo della progettazione si dispiega dal susseguirsi di spazi diversi che parlano però uno stesso linguaggio, quello del rispetto della biodiversità presente, di un suo rafforzamento e della creazione di spazi per il vivere comune. All’ingresso del nuovo complesso di edifici aziendali troviamo un giardino che ci accoglie e ci apre le porte del parco: esso è manifesto di una riflessione sulla sua nascita, che per Gilles Clèment si può definire come la conseguenza della fine delle peregrinazioni dell’uomo. Ecco che il passaggio da un’azione di movimento ad una di stasi viene espressa tramite un punto, che assume il significato simbolico del prendere possesso di un luogo per farlo proprio insieme all’elemento dell’acqua, posti al centro dello spazio. Acqua e punto sono fiancheggiati e protetti da due assi, l’uno corre parallelo alla linea immaginaria di confine del giardino, l’altro si divincola dalla schematicità impostale dalla sua stessa natura per rivolgersi altrove, verso uno spazio altro, quello del parco in tutta la sua estensione. I due assi, il punto e l’acqua custodiscono aiuole di forma organica che portano, agli occhi e ai sensi del visitatore, il tema botanico delle specie mediterranee. Un giardino quindi all’insegna di una gestione consapevole delle risorse idriche, in cui l’elemento dell’acqua non è alla mercé di pure esigenze estetiche di mantenimento di specie estranee al clima e al paesaggio che le ospita. La direzionalità dei due assi si rafforza a terra con fasci di luce alternati a fasce materiche di pavimentazione che corrono insieme per dare direzione allo sguardo e al passo. Proseguendo lungo l’asse trasversale arriviamo a traguardare il cuore del parco: il prato fiorito, elemento attrattore anche per chi, passando lungo la superstrada, fissa l'immagine di un paesaggio rinnovato dai colori. Il prato riflette su un tema fondamentale, quello del pieno e del vuoto, reso possibile dalla sua natura ciclica: nei mesi di fioritura il paesaggio si riempie, durante il periodo di dormienza della vegetazione ecco che questo si riappropria di un vuoto visivo. Immerso nel prato fiorito trova dimora un secondo giardino, una piazza per così dire, proiezione esterna della hall dell’edificio, luogo di vita pubblica e sociale. Qui viene ripreso il tema botanico delle piante mediterranee. Man mano che ci si sposta verso il corso del fiume Fiastra, l’elemento dell’acqua viene rafforzato dall’inserimento di un biolago affiancato da un bacino di stoccaggio per l’irrigazione e l’antincendio. Altro elemento importante è la presenza di una depressione inerbita necessaria per l’invarianza idraulica. Oltre la depressione vi è la presenza di un frutteto con
cultivar antiche. Lo spazio che fronteggia la depressione è costituito dai nuovi parcheggi: la loro presenza è mitigata dall’inserimento di una superficie drenante e da alberature. Gli obiettivi progettuali del nuovo parco agricolo della Laser Art Style sono il rispetto della biodiversità e del paesaggio esistenti, il rafforzamento della rete ecologica del fiume Fiastra, l'arricchimento del patrimonio botanico vegetazionale di matrice mediterranea, il rispetto delle sempre più ridotte risorse idriche che la terra ci mette a disposizione.